Lega Nord Canavese

La Lega Nord Chivasso sulla sicurezza: un diritto per il cittadino!

SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO NOMADISMO E IMMIGRAZIONE

Proposte in sintesi: aumento del pattugliamento del territorio, della videosorveglianza, e coordinamento interforze per prevenire furti e rapine; eliminazione radicale del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, controllo della Stazione FS, sicurezza ambientale.

Sicurezza ed ordine pubblico

La sicurezza deve essere uno degli obiettivi prioritari del futuro Sindaco. Il drammatico aumento della criminalità e dei fenomeni delinquenziali, inaspriti dal momento attuale di crisi economica, è uno dei problemi che i nostri amministratori non possono esimersi dall’affrontare e contrastare con ogni strumento a loro disposizione.  La criminalità si sviluppa laddove la società e l’amministrazione rimangono indifferenti ad essa. Una città pulita, sicura e viva, costituisce un incentivo all’economia, perché incoraggia la vita di sera, notturna e il turismo. Il Sindaco può e deve farsi promotore di iniziative anche in stretto rapporto e collaborazione con tutte le altre istituzioni competenti: la Prefettura, ogni Forza di Polizia, e in particolare quella locale, cui deve assicurare adeguati strumenti di intervento.

Ove possibile è bene prevedere anche la figura del vigile di quartiere. Grazie alla Lega Nord, è stato introdotto un nuovo concetto di sicurezza c.d. partecipata: il problema della sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico necessitano del coinvolgimento e dell’interesse di tutti i soggetti istituzionali fino ad arrivare al coinvolgimento anche dei cittadini nel monitoraggio e segnalazione di tutti i fenomeni che possono peggiorare le condizioni di vivibilità dei singoli quartieri (ultimi in ordine di tempo sono i gruppi WhatsApp di quartiere x segnalare eventuali problemi immediati). Essi infatti possono presentare problematiche differenti e quindi richiedere strumenti di intervento diversi.  Occorre sottolineare che, in materia di sicurezza, immigrazione e ordine pubblico il ruolo degli amministratori locali è diventato sempre più importante e molti sindaci sono intervenuti con ordinanze o provvedimenti amministrativi. 

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che di fatto ha abrogato la possibilità di adottare ordinanze anche non contingibili e urgenti (quindi anche al di fuori di leggi dello Stato), la riformulazione di un nuovo Regolamento di polizia è lo strumento che consente una maggiore efficacia al contrasto della prostituzione su strada, dell’accattonaggio molesto, del parcheggiatore abusivo, del consumo di alcool nei parchi e giardini pubblici, dell’abusivismo commerciale. Mentre sulla prostituzione su strada la Lega Nord fornisce una sua precisa indicazione di indirizzo con la cancellazione della legge Merlin e con la proposta di apertura di vie a luci rosse  (tassazione della prostituzione), sull’accattonaggio molesto ed i parcheggiatori abusivi le scelte possono essere molto spesso differenti. La proposta della Lega Nord Chivasso è di limitare  l’accattonaggio a zone ben precise della città con permessi comunali verificati sull’effettiva necessità del residente nel Comune. L’abusivismo nei parcheggi e sulle zone di sosta in tutto il territorio comunale invece dovrebbe essere completamente abolito e perseguito da tutte le forze dell’ordine del territorio, in quanto turba o impedisce il libero utilizzo dello spazio pubblico creando una percezione di progressiva perdita della sicurezza individuale.

Con particolare riguardo all’abusivismo commerciale e anche ambulante, la sua eliminazione con azioni di controllo costanti ed energiche, ha anche come conseguenza quella di tutelare le attività commerciali locali, soprattutto in questo periodo di crisi economica in cui l’intero settore è in grave  difficoltà. Controllo licenza e titolo x occupazione suolo pubblico, sequestro immediato della merce, sequestro del denaro di cui le persone sono in possesso, rientro al centro di accoglienza di competenza laddove siano rifugiati, sanzione all’acquirente se in flagranza di reato: sono leggi già esistenti e solo da applicare.

E’ quindi necessaria una puntuale verifica delle disposizioni che disciplinano la materia del commercio anche per quanto riguarda gli orari di apertura, così come l’osservanza delle norme urbanistiche e sanitarie ed una maggiore vigilanza da parte della Polizia municipale e un controllo accurato di tutte le richieste di licenze commerciali, per scongiurare l’impianto sul proprio territorio di imprese paravento per attività illecite o veicoli del riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose.

Occorre poi predisporre una rigorosa regolamentazione e un costante controllo delle macchinette e delle sale gioco, dei centri massaggio e dei phone center o call centers (titolari e utenti dei quali sono, nella stragrande maggioranza dei casi, cittadini extracomunitari).  I Comuni possono poi programmare altri interventi per prevenire situazioni di rischio o degrado urbano, come ad esempio potenziare l’illuminazione pubblica, ove non ancora predisposto, innanzitutto nei parchi e nei giardini, in prossimità di fermate dei mezzi pubblici ed in luoghi periferici particolarmente a rischio, dove predisporre anche il collocamento di colonnine di pronto intervento  per la richiesta di soccorso (Legge 38/2009 art. 6).

Per quanto riguarda la sicurezza del trasporto pubblico locale, deve essere rafforzata la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici anche con il coinvolgimento degli agenti di Polizia municipale, con particolare attenzione alle tratte e agli orari considerati più a rischio, ove potranno essere anche previsti sistemi di videosorveglianza sull’intero parco veicolare o a particolari fermate nelle zone più pericolose o periferiche.

Nell’ambito di un accordo generale con le forze dell’ordine, al fine di garantire la sorveglianza e i controlli di sicurezza h24 sul quartiere, si propone l’istituzione e la regolamentazione del Vigile di quartiere come elemento di riferimento per tutti coloro che hanno a che fare con quella realtà locale: cittadini residenti, commercianti, fornitori di servizi, etc..

Si propone inoltre un piano di sicurezza pubblica, operativo e di coordinamento, stilato in base alla percezione di maggior rischio da parte dei cittadini e basato sull’analisi dei dati dei seguenti fenomeni: aumento della portata migratoria, differenze culturali e religiose, presenza di centri islamici o sedicenti moschee in zona, microcriminalità e criminalità organizzata, degrado sociale ed urbano.

Da parte dei vigili, in prossimità dei semafori e dei punti critici per il traffico, si ritiene molto efficace la sorveglianza in borghese. Si ritiene utile istituire un percorso educativo per pedoni e ciclisti, con la presenza saltuaria dei Vigili, nonché redigere un “Libretto del pedone e del ciclista”, da distribuire nelle scuole, ove siano ben espressi i diritti, i doveri ed i comportamenti consigliati per la civile convivenza reciproca con gli altri utenti della strada.

Nomadismo

Al fine di arginare il fenomeno del nomadismo e l’insediamento di carovane di nomadi nel territorio comunale, con conseguenti disagi per la cittadinanza, si inserirà, nel regolamento di polizia locale il divieto, in tutto il territorio comunale, di stabilirsi sulle aree pubbliche per alloggiare o pernottare in caravan, autocaravan, tende e carri abitazione in genere, fuori degli spazi a ciò destinati o consentiti previo pagamento anticipato degli allacciamenti di corrente, acqua, servizi igienici etc.. Il Comune, se sarà in grado di attrezzare aree dignitose per caravan e nomadi attrezzate ad hoc potrà farlo, diversamente dovrà essere segnalata tale situazione su tutto il territorio comunale. 

Altre iniziative che possono essere adottate: 1. istituzione di un bando per l’erogazione di contributi per potenziare  l’installazione di sistemi di videosorveglianza o per migliorare la qualità dell’esistente; 2. istituzione di un “Ufficio Sicurezza” che raccolga denunce e segnalazioni in materia di sicurezza stradale e urbana; 3. implementazione di tutti quegli strumenti di comunicazione via web, ad esempio Facebook o Twitter, affinché il cittadino instauri con la propria amministrazione locale un rapporto diretto, anche propositivo;  4. organizzazione, tramite l’ausilio di istruttori qualificati, di specifici “corsi di anti-aggressione femminile”;  5. assicurare, anche in collaborazione con i proprietari,  il controllo dei siti ed edifici pubblici o privati, oggi disabitati o inattivi, dove possono insediarsi soggetti senza fissa dimora o con particolari problematiche economiche. 

Così come per l’accattonaggio, il comune deve essere in grado di conoscere le situazioni delle persone disagiate che insistono sul proprio territorio, che siano in esso residenti oppure anche solo di passaggio.

Immigrazione

Un’amministrazione leghista deve anche contrapporsi fermamente al fenomeno dell’immigrazione irregolare e diffondere la consapevolezza che non esiste la possibilità di vivere ai margini o sulle spalle della nostra società. Al di là delle attività di contrasto di ogni forma di irregolarità, nel rapportarsi in senso più generale al fenomeno dell’immigrazione extracomunitaria, è opportuno tenere sempre presente, come criterio ispiratore, il diritto-dovere fondamentale di tutelare primariamente i propri concittadini. Tra le varie iniziative:  1. comunicazione ai cittadini dei reati nei quali si incorre dando ospitalità od alloggio ad immigrati illegali; 2. potenziamento della Vigilanza municipale in modo tale che, nel corso delle attività di verifica, si richieda l’esibizione del regolare permesso di soggiorno; 3. segnalazione alle competenti Autorità della condizione irregolare dello straniero per l’eventuale adozione dei provvedimenti di espulsione (Legge 125/2008 art. 6).  4. controlli sulle residenze e sulla celebrazione di matrimoni (nel caso di coinvolgimento di immigrati irregolari).

Per quanto riguarda l’accoglienza dei richiedenti asilo, al fine di evitare rimborsi non dovuti per presenze fantasma, causa fughe non registrate, è opportuno istituire, presso le comunità che li ospita, una loro anagrafe giornaliera controllata e verificata dai Vigili.


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